Si è concluso perciò un torneo che in quasi 5 mesi ha visti impegnati 22 giocatori del circolo del Dragone in quello che è l'anno zero della riedizione degli storici Trials, nati nel lontano 2002 per far confrontare i vecchi volponi ancora sulla breccia e le nuove leve, avidi di sapere scacchistico ma pronti sul più bello a sgambettare i pur ammirati avversari.
E proprio questo è successo: nella giornata internazionale della donna, l'unica ragazza presente ha dato la stoccata decisiva per incoronarsi come la nuova regina degli scacchi di Latina! Ha vinto infatti il torneo, dopo 7 interessanti e combattuti turni che si sono protratti da fine novembre 2025 all'8 marzo, la rampante Sara Zicchieri, con uno score di tutto rispetto: 5 vittorie, 1 patta e una sola sconfitta!
L'ultimo turno doveva definire le posizioni finali e perciò in alcune sfide si combatteva quasi all'arma bianca. La più importante era giustamente quella tra la stessa Sara e il pur forte, giovane anche lui e motivato Daniele Mercuri; chi avesse vinto sarebbe stato incoronato quale vincitore del torneo. Ma dopo una iniziale leggera supremazia di Daniele, Sara riprendeva il controllo della situazione e inchiodava il Re avversario senza scampo. Nel frattempo due marpioni del circolo scacchistico, entrambi I nazionale, si giocavano quello che poteva essere solo il terzo gradino del podio: dopo aver condotto quasi tutta la partita anche con notevole vantaggio, nelle mosse finali Ferdinando Tucci perdeva il filo e si trovava costretto a pattare, lanciando così con il mezzo punto conquistato Colombo Pasqualucci addirittura ad un insperato secondo posto, lui che all'inizio del torneo godeva dei favori del pronostico. Sul terzo gradino del podio si issava inaspettatamente la pur forte vecchia gloria Giampiero Cutinelii, approfittando della vittoria nelll'ultimo turno, del pareggio tra i due e della sconfitta di Daniele, che concludeva quindi il torneo al quinto posto dopo Ferdinando. Qui la classifica.
Tra gli altri giocatori, tutti in un modo o nell'altro soddisfatti della bella esperienza, un elogio particolare all'undicenne Giorgio Bonini, sesto assoluto con lo stesso punteggio del quarto e che precede tanti giocatori pur rinomati. Michele Cesaro vince il premio di miglior under 1600 dopo un torneo senza sconfitte tranne l'ultimo turno! Vittorio Fiorini pur partito male ingrana la quarta negli ultimi turni e riesce a conquistare il premio di miglior under 1800.
Insomma una gran bella gara, ricca di soddisfazioni sia per chi vinceva, sia per chi imparava di più, che alcuni vorrebbero rinnovare già nel prossimo futuro ma che gli organizzatori, in primis il Direttivo del circolo, hanno già predisposto magari con alcune novità per la fine dell'anno.









